venerdì, 20 aprile 2007

Sono ormai quattro settimane e tre giorni che non piove in Olanda. Questo e' un gran guaio! Mi ricordo che tre anni fa... o forse quattro, quando ci fu in estate anche in Italia un'ondata di caldo pazzesca, gli olandesi furono alle prese con le dighe e i canali in secca.

Dovettero rifornire d'acqua salata i canali che provoco' comunque tanti danni alle dighe e alle strutture dei canali stessi, fatti per sopportare l'acqua dolce e non salata.

Ci furono tanti animali che soffrirono per questo disagio cosi' come molte piante.

In questo periodo i prati dovrebbero essere verdissimi, d'un bel verde brillante e invece stranamente sono gialli e secchi. E i tulipani e gli altri bulbi patiscono la sete, i loro fusti si piegano presto e le corolle sfioriscono dopo qualche giorno.

Ancora fino a domenica sara' bel tempo e la temperatura e' destinata a sfiorare i 25 gradi... almeno qui all'Aia.

Ma.... a me non dispiace fare un altro week end al mare :-)

A lunedi!

 

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mercoledì, 18 aprile 2007

Sapete ... pensavo oggi!

E' un bel giorno per dirvi i grandi cambiamenti che ci saranno nella mia vita.

E voi siete parte del mio mondo e ci tengo a rendervi partecipi di quanto sta accadendo qui.

Lascio un paese a cui devo moltissimo. Lascio una figlia qui, un piccolo batuffolo rosa mai cresciuto ma che fatico a pensare da adesso in poi cosi' lontana. Se possibile ancora di piu'!

Lascio il mio mondo fatto di piccole cose. Gli amici conosciuti, partiti e persi. Alcuni continuamente presenti. Altri ora molto lontani ma non meno vicini.

Lascio gli autunni che non rivedro'. E gli inverni pieni di neve e di ghiaccio, fatti di pattinati in laghetti piccolissimi e di zuppe di piselli bollenti.  Lascio le estati piene di sole e di ice tea e di spare ribs.Lascio il ciliegio che sta fiorendo regalandomi un 'emozione fantastica.

Lascio le castagne raccolte in autunno e i funghi velenosi ma bellissimi da vedere! Lascio il maggio ciondolo che quest'anno ha deciso di fiorire prima di maggio.

Lascio gli olandesi e il loro rigore che tanto m'ha insegnato. M'ha insegnato la puntualita' e il rispetto delle regole. Ad essere pazienti... perfino col semaforo verde!

Lascio la mia casa piena di risate, di momenti bellissimi e momenti molto duri per tutti.

Lascio Aveda, il mio hair stylist Hendro, muslim di religione ma di una pazienza infinita. Un mito in fatto di acconciature!

Lascio l'Haagse Bluf, con la sua radio e il suo caffe' espresso... e l'ice cappuccino!

E che dire della strada che io adoro Frederick Hendriklaan... per gli abitanti dell'Aia solo Fred... i tramezzini da Praagmaan e i negozi d'antiquariato.

Lascio i bellissimi platani accanto alla scuola di Lele. I monumental bonen dell'Aia.

Lascio Silvia, Alessandro, Alarico e Gaia i miei amici piu' cari. Mi mancheranno le partite di risiko! Altroche'!

Lascio Media Market... ah quanti pomeriggi passati a vedere computer, lavatrici... dvd...

e a proposito lascio la mia lavatrice Blauthech non compratela mai!!!

Tutto questo per dirvi che mi trasferisco in Polonia, a Varsavia. Nuova vita... e nuove esperienze.

Ma questo succedera' non a brevissimo... a fine estate.

Per ora e' tutto!

Scusate lo sfogo.... ma non finisce qui :-)

 

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giovedì, 12 aprile 2007

Come in Inghilterra, anche in Olanda andare a prendere un high tea con le amiche e' una tradizione molto radicata. Almeno una volta l'anno, magari per festeggiare il compleanno, s'invitano le amiche piu' care in locali raffinati dove poter sorseggiare un te' particolare e mangiare... da tre a cinque portate tra dolce salato ma tutto in porzioni mignon.

Io sono andata all'Hotel delle Indie ieri, proprio con le amiche piu' care, per festeggiare il compleanno di una di loro con una festa a sorpresa con un high tea.

Una piccola premessa sull'Hotel. E' uno degli hotel piu' antichi dell'Aia ed uno dei piu' lussuosi.  Nato come residenza del Barone Van Brienen nel 1881, fu venduto alla sua morte e trasformato in hotel. Completamente ristrutturato nel 2004 ad opera dell'architetto Jacques Garcia, e' stato riaperto nel 2005 con una festa d'inaugurazione a cui hanno partecipato circa 300 persone tra le piu' in vista dell'Aia e dell'Olanda. Tantissimi personaggi famosi hanno attraversato in tempi piu' o meno recenti la porta d'ingresso di questo hotel, Wiston Churchill, Anna Paulova, diversi reali. E' situato tra l'altro in pieno centro in una piazza che a fine febbraio si riempie di crochi colorati e d'estate e' la sede di uno dei mercatini d'antiquariato piu' famosi dell'Aia. 

Il nostro high tea e' cominciato con una premessa sui tipi di te' che ci avrebbero servito e quali pietanze sarebbero state servite insieme. Nonostante le porzioni fossero davvero molto piccole non so come mai alla fine io ero strapiena e non ho mangiato a cena.

I dolci senza dubbio sono la cosa piu' spettacolare. Alcuni serviti con una marmellata di mango che credo sia la cosa piu' buona in assoluto che abbia mai mangiato.

Il tutto in un'atmosfera d'altri tempi, affondati in morbide poltrone rosso fuoco, avvolti da preziosi marmi bianchi e osservati da antichi stucchi al soffitto.

Beh insomma... siamo state li' per tre ore ma non ci siamo rese conto del tempo che passava tanto eravamo prese dall'osservare e gustare quel che ci veniva servito.

Se vi capitasse di passare da queste parti non mancate di fare un salto anche solo per un aperitivo in questo pezzo di storia olandese.

A domani

 

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martedì, 10 aprile 2007

Hoge Veluwe

 

E l'abbraccio ideale che la natura ci regala per farci meglio capire i suoi contrasti.

Dune sabbiose che si intersecano con campi sterminati di eriche colorate... bianche, rosa, rosse.

La prima volta che sono stata in questo parco non riuscivo a capire perche' gli olandesi sedessero sulle loro sdraiette da campo fronte al sole... poi tornando ho capito.

L'immagine splendida di dune dorate in contrasto col verde dei pini... pianure sterminate che giocano con l'azzurro del cielo (quando c'e'), lepri che attraversano correndo sentieri invisibili.... ma andiamo con ordine.

Un po' di storia prima...

L'Hoge Veluwe e' uno dei piu' grandi parchi naturali in Olanda. E' situato tra Arnhem, Ede e Appeldorn al confine con la Germania.

Si sviluppa su una superficie di circa 5.500 ettari di boschi, laghi, dune e pianure sterminate. La flora e la fauna sono strepitose... mufloni, daini e caprioli, volpi lepri ci fanno compagnia durante le passeggiate che si possono fare con una delle biciclette messe a disposizione gratuitamente dal parco. L'accesso alle auto e' vietato ovviamente... ma esiste un servizio di navetta che dall'ingresso porta direttamente al centro del parco.

Un connubio perfetto tra arte e natura perche' all'interno dell'Hoge Veluwe esiste un museo: Il Kroller Muller dove sono raccolti moltissimi dipinti di Van Gogh tra i quali il famoso Girasoli, Picasso, Mondrian e una larga rappresentazione di sculture del 19esimo secolo.

All'esterno del museo vengono regolarmente allestite mostre di scultori contemporanei.

Il parco originariamente fu voluto dai signori Veluwe all'inizio del '900 e nacque proprio come centro di riproduzione dei mufloni insieme al Kroller Muller. Ma durante gli anni la famiglia purtroppo non riusci' a mantenere il parco cosi' dono' la collezione dei dipinti allo stato olandese che ne fece il suo fiore all'occhiello.

A parte l'arte... la natura e' la vera protagonista del parco.

L'altro incredibile museo da visitare e' il Museonder. Il nome gia' indica cosa si puo' trovare all'interno... tutto quello che riguarda il sottosuolo. E' stato il primo museo al mondo che si occupasse di questo argomento.

All'ingresso ci accoglie un albero gigantesco spogliato dalle foglie compreso di radici che forma il tetto del museo.

Cassetti che per magia si aprono rivelando quella che e' la vita sotto terra... piattaforme che riproducono esattamente le scosse telluriche. L'acqua gelata che viene pompata alla profondita' di 100 metri ad una temperatura di meno 7 gradi che serve oltre che a dissetare il visitatore anche a far funzionare l'impianto di aria condizionata durante l'estate.

Ma la ciliegina sulla torta.... il sasso... l'unico gigantesco sasso di proprieta' olandese trascinato dal disgelo dei ghiacciai della norvegia. 

Conservato gelosamente, viene rappresentato in scala tutto il tragitto dalle terre del nord fino all'Olanda.

Oltre a questo, per chi ha bambini, l'Hoge Veluwe offre uno dei parchi giochi piu' belli...tutto in legno con giochi antichi e moderni... con un bel po' di sabbia intorno.

Le biciclette che possono essere usate gratuitamente per visitare il parco sono di tutti i tipi.. dai tandem, alle bici con una strana prolunga per i bambini piu' grandicelli, a seggiolini ergonomici per i piu' piccini.

Passeggiando spesso ci si ferma per ammirare il paesaggio e per scoprire specie rare di piante che qui vengono protette da reti per non venire schiacciate inavvertitamente.

Non saprei dire quale sia il periodo migliore per visitarlo.. ogni stagione e' affascinante. I colori sono diversi e forse il bianco della neve sulle dune e sulle eriche e' il ricordo piu' bello che ho.

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giovedì, 05 aprile 2007

IMG_2319Calamity Jane

 Visto che l'altro giorno parlavo di gatti....

C.J., il nostro gatto, e' entrata nella nostra vita in un modo curioso.

Eravamo in Olanda da un paio d'anni e mia figlia Giulia, e forse anch'io, desideravamo ristabilire la tradizione di famiglia che da sempre ci vede con un gatto accanto.

In realta' io ho sempre avuto siamesi che adoro per il loro modo di interagire quasi umano.

Mio marito pero' non ne voleva sapere di avere un animale in casa. Era assolutamente risoluto a non far entrare nemmeno un pesce rosso...

Un giorno... non so nemmeno io come... lo convinco a venire con noi a vedere a Rijswijk una mostra di gatti. Girando tra i padiglioni arrivammo a quello dei Maine Coon. Questi gatti sono giganteschi, e' la razza piu' grande del mondo. Assomigliano alle linci con il pelo lungo e la coda anellata.

Sotto il nome Maine Coon si cela una leggenda... si dice che questa razza sia un incrocio tra il gatto del Maine e il Racoon (Orsetto lavatore o procione).

Tornando alla mostra... mio marito si lascia scappare una frase.... se proprio dovessimo avere un gatto non vorrei altro che un maine coon....

E quella fu la sua rovina.

Subdolamente, cominciammo, io e Giulia, a raccogliere informazioni su questa razza e sugli allevamenti in Olanda.

Ne trovai uno al nord, dove per natale sarebbe stato possibile avere un cucciolo.

Poco prima di natale arrivo' mia sorella con mio cognato per trascorrere le feste con noi. Ale era entusiasta di vedere la new entry... mio cognato molto meno perche' i contatti con l'allevatore e gli accordi che erano stati stabiliti non gli piacevano per niente.

L'allevatore infatti ci chiedeva di firmare un accordo dove tra l'altro, a parte il prezzo, si riservava di poter visitare la nostra casa una volta al mese per accertarsi delle condizioni del gatto. Siccome era maschio, prima di aver compiuto l'anno di eta' doveva essere castrato. In ultimo... il microchip obbligatorio. Se non avessimo rispettato i termini del contratto l'allevatore si riservava il diritto di riprendersi l'animale e per noi ci sarebbe stata una citazione in giudizio.

In realta' io non ci vedevo niente di male... perche' per ogni cosa scritta l'allevatore aveva chiarito la motivazione.

A mio marito non avevo detto nulla del contratto perche' non mi sembrava ci fosse nulla di strano...

Mio cognato invece... una sera parlando con lui fa scivolare il discorso sul gatto e il contratto....

Ahime'... il maine coon rimase dov'era perche' la decisione di mio marito fu irremovibile. Non voleva firmare contratti! E sopratutto non voleva un gatto castrato (chissa' forse solidarieta' maschile....)

Passo' il Natale ed anche il Capodanno e mia sorella e mio cognato ripartirono per l'Italia con la promessa che avrebbero cercato per noi un cucciolo di Maine Coon.

Perche' mica c'eravamo arrese...

C.J. arrivo' un giorno della primavera successiva.

Proprio vicino Trevignano esiste un allevamento di questa razza di gatti.

Ci siamo fidati del giudizio di mia sorella per la scelta.

Quando l'ebbe presa l'imbarco' sulla corriera che da Trevignano va a Roma. All'arrivo l'aspettava un collega di mio marito che sarebbe tornato su in Olanda in aereo.

Cosi' Calamity Jane alias C.J. si trasferi' da noi.

Il ricordo che ho impresso nella mente.... C.J. che piano piano s'affaccia col musetto dalla gabbia e Giulia che l'aspettava con i croccantini in mano con un sorriso che era l'espressione della felicita'.
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martedì, 03 aprile 2007

- Mamma?

- Si Lele

- Hai visto? Guarda un negozio solo per i gatti. Guarda mamma! Ci sono figure di gatti che occupano tutta la vetrina.  Dai mamma fermiamoci a comprare qualcosa per CJ.

- Dove Lele? Ah si.... vedo... No no Lele non abbiamo tempo ora.

- Si che abbiamo tempo. Io non ho compiti da fare. Dai mamma per favore????

- No, poi vedi che non c'e' nemmeno un posto per parcheggiare.

-Si che c'e' guarda li' c'e'.

- No e' troppo piccolo.

- No dai mamma c'entrano anche due macchine.

- No Lele... senti facciamo cosi'. Chiedi a papa' di portarti sabato. Ora torniamo a casa che e' tardi.

- Uffa... e vabbe' chiedo a papa'.

 

POVERO LUI.... VOGLIO PROPRIO VEDERE COME SPIEGA A LELE COS'E' UN SEXY SHOP :-))))

A domani!

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venerdì, 30 marzo 2007
E’ venerdi!!!!

Vi risparmio il riassunto della prima ora della mattinata che e’ uguale per tutti quelli che come me hanno due figlie da accompagnare a scuola.
Pero' ci sono due cose differenti dal resto della settimana che mi fanno odiare il venerdi piu' di qualsiasi altro giorno.
La spazzatura e il mercato.
In Olanda la raccolta dei rifiuti viene fatta una volta alla settimana ... cosi' si risparmia e si ottimizza il lavoro degli operatori ecologici della citta’. Il giorno stabilito per il mio quartiere e' il venerdi. Cosi' piano piano dal lunedi al giovedi i balconi, i giardini, ogni spazio a disposizione si riempie di sacchetti e sacchettini ... e meno male che la temperatura non si alza mai tanto altrimenti un olezzo inebriante renderebbe impossibile passeggiare per strada.
E indovinate a che ora passano per il ritiro? Ma ovviamente tra le 8 e le 9 della mattina! Un mio amico ieri diceva che la mia giornata e' fantozziana....magari!!!! Ci metterei la firma. Ma va ben oltre purtroppo!
Direte voi... mettila fuori la sera del giovedi cosi' non hai quest'incubo il venerdi. Se si potesse la metterei! Ma non si puo' perche' passano gli ispettori e se vedono i sacchetti il giovedi sera ti fanno una multa pari a 141 Euro a sacchetto... salvo poi aprirli uno per uno per controllare che non ci sia plastica, vetro o carta (qui tutto e' rigorosamente diviso e riciclato).
La sola cosa che mi consola e' rivedere le piante del mio balcone che tutta la settimana hanno sofferto di solitudine e l'abbandono (ma chi ci va fuori del balcone poi.. tanto e' sempre brutto tempo!).
In ogni modo quando si esce per strada si fa fatica a trovare uno spazio libero sul marciapiede tanto e' pieno di spazzatura e di bidoni (alcuni dei quali proprio bellini...rivestiti di plastica colorata. Ma tanto sempre mondezza c'e' dentro).
Alla fine...superata la trincea dei sacchetti, accompagnate le figlie a scuola, si parte per la grande avventura della spesa del venerdi.
Orbene.... il mercato nella mia citta' non c'e' tutti i giorni ma solo 4 volte a settimana e il venerdi e' il giorno in cui si trovano piu' cose...specialmente il pesce. E in verita' non mi dispiacerebbe fare la spesa al mercato se non fosse che e' uno dei pochi mercati all'Aia. Cosi' mi ritrovo in mezzo a turbini di gente piena di borse stracolme delle cose piu' allucinanti (voi non avete l'idea...dai pesci secchi che sembrano il mostro di Alien a verdure sconosciute a frutta dai nomi piu' strani). Giustappunto oggi ho comprato un nuovo ibrido che sichiama ugly....il nome gia' vi dice tutto.
E penso tra me e me...mentre scorro tutti i banchi in cerca di qualcosa di commestibile e che sia vicino come gusto ai sapori italiani....questa e' l'ultima volta che vengo qui. Chi me lo fa fare a stressarmi a sto modo? Chissenefrega del pesce. Dalla prossima settimana vado al supermercato.
In ogni modo riesco a fare la spesa in 20 min massimo e alla fine sono anch'io come tutti gli altri stracarica di borse piene di cose strane (tanto non si trova gran che’ d’italiano).
E con la fretta di chi vuole lasciare un posto per niente gradevole... si fa ritorno a casa, dove ovviamente vuotate le buste.... ci si ritrova non so come mai con un nuovo sacchetto della spazzatura pieno....
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lunedì, 26 marzo 2007

Stavo pensando..

 

Stavo pensando... e se vi raccontassi come si svolge la prima ora della mia giornata?

Orbene. Suona la sveglia....e dentro di me penso... ok altri cinque minuti. Questo lo penso tutte le mattine e tutte le mattine mi sveglio dopo un quarto d'ora

Il che’ non sarebbe grave se non fosse che ho i minuti contati. Percio’ quando finalmente dopo sto benedetto quarto d'ora...che sembrava pero' veramente fossero solo cinque minuti....ma anche meno...lo giuro!...apro gli occhi...automaticamente guardo la sveglia e comincio a sbraitare in silenzio.... perche' ancora dormono tutti.

Mi alzo di corsa e di corsa faccio tutte quelle cose che di solito tutte le persone fanno quando si alzano....solo che io le faccio accelerate pensando intanto a cosa devo preparare per pranzo per le ragazze!

Il pranzo .... solo il pensiero di dover cucinare qualcosa alle 7 della mattina mi disturba non poco.

Avete mai provato a cucinare appena preso il caffe'? Forse qualcuno mi puo' capire ma necessita' fa virtu' .... e cosi' con la santa pazienza preparo pasta, carne, panini, succhi ... ecc ecc.

Nel frattempo sempre con lo sguardo fisso all'orologio (o quasi) continuo a sollecitare le figlie che belle comode sono ancora mezze addormentate davanti allo specchio.

Dulcis in fundo....rimetto la macchinetta del caffe' sul fuoco e preparo la colazione per chi....si sente di farla....ah il gatto...dimenticavo!

In tutto questo CJ non m'aiuta per niente! Anzi sono piu' le volte che inciampo nel gatto col rischio di rovinare la mia giornata e forse anche la sua forse.....

Siamo arrivati alle otto e 10....e sono in ritardo totale su tutta la linea. E gia' penso....arriveremo in ritardo a scuola...quanti ritardi abbiamo fatto quest'anno? Boh.... sicuro ci tocchera' pagare la multa a scuola.... me lo sento! E chi lo sente poi????????????

Pero' in tutto questo ogni giorno...o quasi si compie un miracolo.... c'e' sempre il semaforo verde!!!! E la multa...e' scongiurata.

Ecco...questo e' il mio inizio di giornata di solito...dal lunedi al venerdi.

Ma il venerdi merita un capitolo a parte....ve lo raccontero' un altro giorno.

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lunedì, 19 marzo 2007
ISH

il week end e' passato tra una cena slovena .... e la lavatrice che improvvisamente ha cessato di "vivere".
Io la butterei... mica e' la prima volta che mi molla cosi'!
La cena slovena.. niente male ma alle 5 e mezza di sera mi e' sembrato di fare una lunga merenda.
La compagnia simpatica... a parte la lingua che per quanti sforzi abbia fatto per imparare almeno buon appetito non ha dato gran che' di risultati.
Stamattina tra una nevicata e l'altra sono stata alla ISH (International School of the Hague) per conoscere il team di Lele (sempre che rimaniamo in Olanda).
A parte che praticamente conosco tutti i professori perche' Giulia sono 11 anni che la frequenta e ormai si puo' dire che sono di casa, mi e' sembrato di entrare in un incubo.
Ho avuto una discussione abbastanza accesa con alcuni di quelli che hanno approvato il progetto della scuola. Ora... dimmi tu se possono fare le aule completamente a vetri e i pavimenti arancioni!
Vabbe' che e' il colore olandese ma dopo 10 minuti che eravamo nell'aula a me veniva da rimettere.
Vogliamo parlare delle aule? Alcune sono messe di fronte alla mensa. Immagini l'attenzione degli studenti con tutto il via vai di gente che mangia, chiacchiera, ride e cammina?
Per non parlare delle porte in barba a tutti i sistemi di sicurezza! Si aprono all'interno e non verso l'esterno... cosi' immagino in caso d'incendio .... per esempio... il panico degli studenti che non riesce ad uscire dall'aula.
Gli impianti anti incendio poi sembrano il teletrasporto di Star Trek... peccato pero' che a capo dell'astronave non ci sia il Capitano Kirk (che io adoravo da piccola... e anche adesso per la verita').
In tutto questo gli altri genitori non hanno saputo far altro che dire... oh... bella si si! Saranno contenti i bambini di entrare in questa struttura cosi' moderna.
A me sembra un carcere.
Una struttura lunga 250 metri che all'interno e' davvero come un carcere. A tre piani con lunghi corridoi e ponti strategici da un piano all'altro. Tutto in alluminio e vetro. E' cosi' asettica!
Mah...
Ultima chicca... le scale. Ora io porto 38 di piede.. e non e' un piedone! Eppure salendo le scale che portano da un corridoio all'altro mi sono accorta che resta fuori meta' scarpa.
Immagino gli studenti (specialmente quelli piccolini) che voli faranno per quelle scale.
E il teatro?
Praticamente non esiste il palco. Ed e' tutto rosso!
Ma io vorrei conoscere l'architetto!
Per non parlare degli spazi che sono messi a disposizioni dei piu' grandi (16 -18 anni). Sono passata stamattina a vedere com'era questa IB room.... praticamente non ha luci. E perche'? Perche' gli architetti hanno stabilito che avendo una grandissima finestra non hanno bisogno di luci artificiali. Al che io ho obiettato... ma scusate d'inverno fa giorno alle 9 di mattina e le lezioni cominciano alle 8.25... gli studenti dell'IB come fanno al buio a riporre le loro cose negli armadietti?
Silenzio assoluto... in compenso il tutor che c'accompagnava ha detto che le aree saranno fornite di divani e tavolini per il caffe'... cosi' gli studenti dormiranno nel confort assoluto.
Sono andata via a mezzogiorno piuttosto sconfortata e depressa... speriamo che le mie critiche saranno prese in considerazione....

A domani

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mercoledì, 20 dicembre 2006

Gouda e' una delle cittadine olandesi che preferisco. Il primo incontro fu nell'inverno del 1996..il piu' freddo che io ricordi da quando sono qui. Un lungo canale navigabile costeggia la citta' e in quell'inverno era completamente ghiacciato. L'immagine piu' bella che porto con me...i bambini che cercavano di pattinare sul ghiaccio lungo i piccoli canali che attraversano la citta', aiutati da alcune sedie che scivolando sull'acqua ghiacciata gli permettevano di dosare l'equilibrio e prendere confidenza con i pattini.

Gouda e' una citta' medievale. Il suo centro storico e' a dir poco un piccolo gioiello. Le case sono tutte ben conservate e molto colorate. Si sviluppa intorno alla piazza principale dove i due edifici piu' importanti "La Pesa" e Il Municipio spiccano per la loro bellezza e originalita'.

Un orologio musicale scandisce le ore con canzoncine suonate da tanti campanelli, ognuno con un timbro diverso.

La citta' e' famosa non solo per il formaggio ma anche per le pipe.

In pepperstrat esiste l'ultima fabbrica di pipe. Sono lunghissime e molto sottili. Decorate con lo stile di Delft possono essere fumate per un breve periodo perche' essendo molto fini la canna si rovina in breve tempo.

Ma riportarne una con se' e' avere un pezzo unico perche' sono tutte fabbricate a mano.

L'omino che le produce e' una persona particolare. Gentile e molto competente, puo' passare con voi una buona mezzora spiegandovi i segreti delle pipe che lui stesso fabbrica... salvo poi regalarvene una... come e' capitato a noi. 

L'altra particolarita' di Gouda sono le candele. Nel 1858 si stabili' qui la prima fabbrica di candele.

Oggi giorno non esiste piu' ma la tradizione e la qualita' delle candele di Gouda sono famose in tutto il mondo.

Il martedi prima di natale se per caso capitaste da queste parti... potrete assistere alla serata delle candele. Nella piazza principale viene posto un albero di natale gigantesco e non ci sono luci elettriche. Ogni casa, strada, negozio, bar, ristorante viene illuminato solo da candele. E la gente che passeggia canta Silent Night. E' uno spettacolo talmente suggestivo che solo quello vale la visita in questa cittadina. Quest'anno ricorre il cinquantenario della serata e hanno messo 1.500 candele nella piazza principale sulle finestre dei palazzi piu' importanti.

Altra peculiarita' di Gouda sono gli StroopWaffels. In Olanda questi waffels sono combinati col miele e di solito i bambini sono quelli che piu' apprezzano e consumano. Ma a Gouda si possono gustare i reali stroppwaffels che vengono serviti insieme al caffe'.

Capitolo a parte merita il formaggio.

Chi non conosce il formaggio di Gouda... ma in realta' il formaggio di Gouda e' il formaggio olandese. Di Gouda ha solo la forma.

La sostanza... e' la stessa. Il formaggio viene fatto in due differenti modi.. uno fatto dai contadini con latte crudo che si puo' facilmente riconoscere dal marchio rettangolare, che deve contenere tutte le informazioni relative alla fattoria e l'altro industriale fatto con latte pastorizzato e che viene identificato dal marchio rotondo.

A seconda della stagionatura viene denominato jonge, belegen, oude, heele oud. Ma il sapore... almeno per me, e' lo stesso!

Sa tutto di formaggino e mi perdonera' chi adora il formaggio olandese.

L'aria oggi era frizzantina pero' il sole non c'era. La temperatura si e' attestata intorno ai 5 gradi ma quest'anno non ci sara' la neve a natale.

A domani

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