Uno dei viaggi piu' belli che ho avuto la fortuna di poter fare da quando vivo qui e' stato quello in Frisia.
La regione della Frisia si estende a nord dell'Olanda e comprende le cinque isole che si affacciano sull'Oceano.
Per arrivare all'estrema punta nord dell'Olanda, dall'Aia, occorre circa un'ora mezza di autostrada.
Il primo incontro con una delle isole, Texel, e' stata veramente comica.
Texel e' l'isola piu' grande delle cinque con 24 km di spiagge, famosa perche' ogni anno, a giugno, ospita la piu' grande gara di catamarani del mondo. Molte zone dell'isola sono protette perche' zona di nidificazione di specie come le beccaccie, i chiurli, i voltapietre, le oche colombaccio ed altri ancora.
Gran parte dell'isola e' destinata alla coltivazione di cereali, patate e barbabietole, una piccola parte per la coltivazione dei bulbi da fiore e il rimanente terreno e' destinato al pascolo di ovini e bovini.
La lana e la lanolina sono l'altro aspetto interessante dell'isola. Dalle saponette a velli di pecora morbidissimi usati come copertine per i bambini nei passeggini, a morbide pantofole e caldi maglioni .. forse un po' tanto pizzicosi..
Paesetti minuscoli, piccoli gioielli, si snodano lungo tutta l'isola che in macchina si puo' girare in un'oretta circa.
Una delle cose piu' belle da vedere e' senz'altro l' "Ecomare" un museo che mostra i diversi ambienti e la fauna presente sull'isola nel presente e nel passato dal mammut alla spatola. All'interno, un acquario di 23 metri mostra la vita sul fondo del mare, mentre all'esterno e' possibile assistere ad uno spettacolo unico nel suo genere.
Ecomare da' ricovero a tutti gli uccelli marini e le foche che per svariati motivi necessitano di cure e di recupero. Cosi' tutte le mattine gli operatori che lavorano nel centro, per la gioia dei bambini, ma non solo, nutrono le piccole e grandi foche ospiti, mentre enormi gabbiani reali ingaggiano furiose battaglie per accaparrarsi un pezzo di pesce.
Una cosa che mi ha veramente colpito, a parte il grande rispetto per la natura, e' stato visitare il museo del naufrago.
Immaginate un enorme capannone pieno zeppo di tutte le cose che si possono ritrovare in mare per un periodo che va dai primi del '900 ai giorni nostri.
Pensate solo alle scarpe, o ai vestiti, la forma delle bottiglie, i ciucci per i bambini, le valigie, i salvaggenti, i remi ...
E' uno spettacolo che lascia a bocca aperta. E se per caso un giorno trovaste un reperto, qualunque cosa che restituisce il mare, potete portarlo li'. Vi verra' consegnato un diploma per aver supportato e arricchito il museo.
E veniamo all'esperienza Texel vissuta in prima persona...
Eravamo con mia sorella, mio cognato e i bambini. La giornata era splendida e i venti minuti di traghetto sono stati lo spettacolo piu' bello del mondo.
I gabbiani e le sule facevano a gara per prendere in volo i pezzetti di pane che lanciavamo dalla nave.
Ma... cinque minuti prima che il traghetto attraccasse nel porto di Texel, mia figlia decide che era venuto il momento di andare al bagno.
Cosi' in fretta e in furia l'accompagno e una volta usciti...non c'era piu' nessuno sul ponte.
Con calma, ragiono e penso... ok saranno tutti sotto a prendere qualcosa.
Cosi' ci sediamo e aspettiamo. A un certo punto un mare di folla ci raggiunge e rassicurati pensiamo.. beh prima o poi ci faranno scendere.
Dopo buoni cinque minuti mi affaccio dal parapetto e vedo mia sorella che tentava di parlare con l'addetto al traghetto spiegando nel suo inglese poco inglese che s'era persa la sorella e la nipote (cioe' noi che guardavamo dalla nave tutta la scena).
La Frisia e' una regione piuttosto conservatrice cosi' quasi nessuno degli abitanti parla inglese ne' tanto meno olandese, ma solo il frisone.
Guardavo mia sorella e m'immaginavo la frustrazione di non venir capita e la minaccia di rimanere su un'isola sconosciuta.
Comunque... dopo un attimo.. forse due .. di smarrimento, con tutta la velocita' possibile consentita a una bambina di 3 anni, ci precipitiamo giu' dalla nave.
Io e mia sorella ci siamo guardate come due che non si vedevano da un secolo, due persone ritrovate dopo mille disavventure, pronte a viverne mille altre...
La giornata e' proseguita senza ulteriori intoppi, godendoci i panorami variegati dell'isola.. dai polder agli stagni marini, dalle aringhe ai lekker bekken passando una giornata incantevole.
A domani







