1. Il tempo. In Olanda e' l'argomento di conversazione piu' gettonato e anche io sono diventata tempo dipendente. Non riesco a programmare niente se non so' che tempo fara'. Che tristezza :(
2. La spazzatura. Ancora oggi dopo dieci anni non riesco ad abituarmi al fatto che devo tenere per una settimana la spazzatura in balcone rigorosamente divisa. Organica e non organica, vetro, alluminio, carta, plastica.
3. L'agenda. E' un tormento. Niente e' spontaneo qui nemmeno andare a prendere un caffe'. Tutti consultano l'agenda e guai a non averne una (io la uso solo per non dimenticarmi il dentista...)
4. Le biciclette. Sono la tortura di chi va in macchina. Sono dappertutto, alieni che ti controllano anche come respiri.
5. La lentezza nei ristoranti. Come minimo mezzora prima che ti servano anche solo un semplice caffe'.
6. La gente impicciona. Praticamente tutti sanno tutto di tutti. Gli olandesi sono pettegoli da mori'. Non ti conoscono ma sanno vita morte e miracoli di te e della tua famiglia.
7. L'odore del fritto. Al mercato la mattina alle otto gia' friggono i lekker bekken e la gente fa la fila per comprarli. E non parliamo del natale quando il piatto preferito diventano le olljibollen (tipo le bombe)... si...meglio non parlarne.
8. La lingua.... o meglio come direbbe Gigi Proietti ... l'idioma. Anche se ogni tanto provo a dire qualcosa in olandese...mi rispondono sempre in inglese...non imparero' mai!
9. La solitudine. Ognuno vive nel suo mondo e non si relaziona con nessuno.
10. Il pane. Il pane qui fa schifo! e non aggiungo altro.
A domani... Domani si festeggia!!!







