giovedì, 30 novembre 2006

Vorrei parlare oggi di un argomento molto interessante... il coccodrillo e gli altri animali piu' o meno noti, che versi fanno in olandese???

Ne elenchero' ovviamente solo alcuni perche' nemmeno io so che verso faccia il coccodrillo...   

Il cane che da noi fa bau bau  in olandese quando vi saluta (perche' i cani qui sono molto educati) fa woef, waf

Il gatto invece che in Italia fa miao qui ci parla facendo miauw

La pecora che notoriamente non puo' far altro che beeeee,  in olandese (ed e' la pecora del polder.. su questo non ci piove) ci accoglie con beh

Il maiale  che fa grunf   nelle fattorie olandesi invece.. knor

L'uccellino ... cip cip qui s'arrabatta a dire tsgilp tsgilp

Non parliamo della gallina col suo coccode' in italiano. Sicuramente non capirebbe niente dalla sua collega che le parla con un tok  tok

Che dire del gallo, il re del pollaio, che ogni mattina da mia sorella mi sveglia con chicchirichi'. Provate a pensare come si potrebbe pronunciare kukeleku!  

Il pulcino delicato con il suo pio pio in olandese diventa pip pip

E la mucca che in Italia sa dire solo Muuuuuuu  in Olanda invece...Moe Moe

Di cornacchie qui ce ne sono parecchie e se in Italia il verso e'  Cra cra  qui diventa Krak krak.

 

Il pesce non fa testo perche' non parla ne' l'italiano ne' l'olandese...

 

A tutti una buona giornata

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martedì, 28 novembre 2006

Parlando con la mia amica, l'unica amica olandese che ho qui in Olanda, ci siamo ritrovate a parlare dei risultati delle elezioni.

Il CDA, il partito di Balkenende, rimane sempre il piu' forte ma non ha ottenuto la maggioranza. Ha infatti perso piu' di 10 seggi in parlamento. Cosi' per poter ancora governare sara' costretto ad allearsi con altri partiti (la mia amica dice che sara' una maggioranza a tre... ma ci vorra' del tempo per organizzarla).

Il partito socialista di Marijssen ha conquistato 25 seggi. E' stato il vero vincitore delle elezioni. Purtroppo pero' il pensiero del PS male si sposa con quello del CDA e un accordo sembra molto lontano.

La mia amica s'e' soffermata sul partito animalista che ha conquistato due seggi in parlamento.... diceva che per la leader del partito la vera forza sta nell'essere aperti al dialogo su qualsiasi problematica... peccato che dopo tre secondi di discussione su un argomento diverso da quello degli animali... ci si ritrovasse a parlare di cani e gatti & C.

C'e' stata una grande polemica sulle macchinette elettroniche legate al pc utilizzate per la votazione.

Io ho avuto la fortuna di poter votare alle amministrative di quest'anno anche se sono buitelanders (straniera) perche' vivo in Olanda da piu' di sei anni. E ho votato proprio utilizzando queste macchinette. Io sono rimasta entusiasta. Niente matita copiativa, niente scheda lenzuolo, niente cabina chiusa.

Gli olandesi hanno sollevato una grande polemica al proposito dicendo che questi congegni in realta' non sono sicuri. Ovvero non tutelano abbastanza la segretezza del voto. Ma in realta' non e' cosi'. Essendo collegate con i pc si potrebbero soltanto vedere i risultati della votazione nel suo complesso e non sapere in tempo reale chi abbia votato e per chi. 

La mia amica mi diceva che si sfruttano le onde radiografiche per vedere i risultati ma non si possono in nessun modo cambiare.

Comunque per tutta la polemica scatenata intorno a questo fatto ad Amsterdam per esempio si e' di nuovo votato con la vecchia matita copiativa.

Viva l'Olanda!

 

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giovedì, 23 novembre 2006
Ieri si sono svolte le elezioni politiche in Olanda. Sono state chiamate a votare 12 milioni di persone. I pronostici davano per favorito il partito socialista di Marijnissen ed il pronostico e' stato confermato. La destra di Balkenende, che ha comunque durante il suo mandato, risollevato l'economia olandese stabilizzando il tasso di crescita intorno al 3% e facendo scendere il livello di disoccupazione, ha perso qualche deputato in parlamento e sara' costretto a cercare un alleanza per ottenere la maggioranza. Non ha raggiunto per fortuna il quorum di voti necessari per presentarsi alle elezioni il partito NVD (Carita' Liberta' e Diversita'), il partito pedofilo creato in Olanda l'anno scorso. Nei prossimi giorni si formera' il nuovo governo. Ci sara' ancora Balkenende come primo ministro?? A tutti buona giornata.
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lunedì, 20 novembre 2006

Il bello di Sinterklaas

 

L'effetto che fa ai bambini la prima volta che lo vedono insieme agli swarte Pieten e' sconvolgente.

Potrebbe assomigliare all'effetto di un film horror.

Immaginate un omone con una lunga barba bianca, vestito da vescovo con un'immensa mitria in testa e con un bastone pastorale piu' alto di lui seduto su un cavallo gigantesco contornato da omini neri che piu' neri non si puo'... che saltellano intorno lanciando (e sono serissima quando lo dico) armi improprie che potrebbero lasciarvi segni visibili sulla vostra testa... i famosi peppernoten e le schuimpjes...

Ogni anno Sinterklass visita la scuola di mia figlia il 5 dicembre.

Il 5 dicembre, se ci pensate bene, e' uno dei giorni piu' corti dell'anno quando fa giorno piu' o meno alle 9 e buio prima delle 4.. sempre che sia una bella giornata. Altrimenti si continuano a tenere le luci accese tutto il giorno qualora il tempo fosse grigio.. come lo e' quasi sempre da queste parti.

Ci si prepara in fretta la mattina per poter essere piu' che puntuali a scuola. L'atmosfera e' elettrizzante un po' perche' di solito fa un freddo cane e un po' perche' ogni anno Sinterklass arriva in un modo diverso..

Il primo anno scese dal tetto della scuola.

Ora... immaginate una squadra d'assalto dei marines che deve fare una missione segreta e pericolosa... Il povero Sinterklass imbrigliato nelle corde di sicurezza che si cala dal tetto insieme ai suoi aiutanti al suono di .. op op op... quanto sara' dimagrito?

Il secondo anno arrivo' a bordo di un'autopompa dei vigili del fuoco trainata dai cavalli. Cavalli neri giganteschi ... proprio quelli da tiro con le zampe cosi' grandi che facevano impressione... e dovette salvare due insegnanti che per l'occasione s'erano arrampicate su due alberi all'ingresso della scuola.

Il terzo anno mise i pattini in linea e arrivo' compiendo piroette da vero skater.. immaginate il vestito e la mitria che brutta fine hanno fatto...

Il quarto ... con la barca a vapore sul canale che costeggia la scuola.

Il quinto con grosse moto... e' stato l'anno piu' bello per me visto che io le moto le adoro...

Il sesto .... sul suo cavallo bianco. Uno spettacolo allucinante sopratutto per il cavallo a cui penso dopo un'oretta in mezzo a 200 bambini sara' stato concesso un periodo di aspettativa...per riprendersi dallo stress.

Il settimo arrivarono solo gli zwarte pieten... perche' Sinterklass s'era perso per strada.... apposta naturalmente. Ma i bambini ci rimasero cosi' male che dovettero distribuire una quantita' di dolci doppia rispetto all'anno prima.

L'ottavo arrivo' una macchina della Polizia con dentro due poliziotti giganteschi (come solo gli olandesi possono essere, essendo il popolo piu' alto d'europa... cosi' dicono le statistiche) dicendo che avevano rapito Sinterklass. Immaginate la faccia dei bambini... Abbiamo dovuto aspettare 20 minuti buoni che si calmassero gli animi, mentre i poliziotti coordinavano le ricerche per tutta l'Aia.

Alla fine ... a  sirene spiegate con una scorta di motociclette e' apparso in tutto il suo splendore il Santo che finalmente ha potuto fare il suo ingresso nella scuola.

L'anno scorso arrivo' in una limousine. Bellissima. Tutta bianca .. e credo che dentro ci fosse anche Ambrogio con i ferrero roche' ..

Quest'anno ... sara' una sorpresa... come sempre!

Anche in ufficio di mio marito ovviamente Sinterklass e' presente il 5 dicembre.

In fila i bambini aspettano il loro turno e seduti sulle ginocchia del Santo (santo collega di mio marito che tutti gli anni si fa sta sudata e cerca di intrattenere i bambini meglio che puo') si fa il bilancio delle cose buone e di quelle cattive... salvo poi ricevere un piccolo presente con l'augurio che l'anno successivo si torni piu' buoni.

Il ricordo... Lele aveva 5 anni, in fila aspettava pazientemente il suo turno. Si avvicina un collega di mio marito vestito da zwarte Piet e le dice... ciao Lele. Mi riconosci? E lei... si certo sei venuto a scuola ieri e m'hai lasciato un regalo dentro lo zoccolo. Ma come mai mi sembri piu' basso? e perche' ti sono cresciuti i baffi?

Santa innocenza....
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venerdì, 17 novembre 2006

Per il week end vi lascio una chicca....

Sinterklaas

Mancano meno di ventiquattore all'arrivo di Sinterklass.

Comincia un periodo speciale per tutti i bambini olandesi en non solo.

Sinterklass nacque in Turchia all'inizio del quarto secolo dopo Cristo.

I suoi genitori morirono prematuramente in seguito ad una grande epidemia e Sinterklass si dedico' totalmente a Cristo. Si narra che durante un suo viaggio in Palestina abbia abbia calmato il mare in tempesta soltanto con l'imposizione delle mani. Divenne il patrono dei marinai e dei mercanti e protettore di tutti i bambini. Questo fu il primo dei tanti miracoli attribuiti al Santo.

Divenne Vescovo di Myra e inizio' il suo operato per la conversione dei fedeli al cristianesimo. Per la sua devozione fu torturato e imprigionato dall'imperatore Diocleziano, che pero' ad un certo punto della sua vita abdico' in favore di Costantino e si dedico' alla coltivazione dei cavoli.

Sinterklass fu rilasciato e divenne una personalita' importante, mori' nel 342 o 343  il 6 dicembre.

Tutti i bambini olandesi sanno che Sinterklass vive in Spagna (ma non si sa bene il perche'...) e che a meta' novembre arriva con la sua barca a vapore sbarcando ogni anno in una citta' diversa.

Sinterklass e' un vescovo e come tale e' vestito di rosso con la mitra e il bastone pastorare ricurvo e inizia il suo viaggio attraverso le citta' olandesi in groppa al suo cavallo bianco/grigio che si chiama Schimmel, aiutato dai numerosi Zwarte Pieten, distribuendo piccoli doni a tutti i bambini.

Gli zwarte Pieten sono gli aiutanti di Sinterklass e sono tutti neri come la pece e per il loro colore ci sono due spiegazioni... la prima e' che la Spagna e' stata dominata dai mori per diversi secoli... la seconda e' che scendendo giu' dai camini per portare i regali alla fine non riescono piu' a torgliersi il nero della fuliggine di dosso.

Durante l'anno, in Spagna, Sinterklass spende gran parte della giornata annotando su un grande libro rosso tutte le buone azioni dei bambini a cui fara' visita.

Solitamente al suo arrivo, una delegazione di personalita' attende il Santo al porto e con loro poi fara' un giro della citta' inaugurando la stagione di Sinterklass.

Ovviamente Sinterklass e' uno solo... ma tutti i bambini sanno che il santo e' aiutato da altri Sinterklass.. che girano l'Olanda in questo periodo distribuendo insieme ai Pieten dolci e piccoli doni.

L'essenza della festa olandese e' quella di ricreare almeno per un giorno l'atmosfera di amicizia e di generosita' che erano la maggiore prerogativa del santo.

Cosi' in ogni scuola, ufficio, casa, si scrive una poesia da dedicare a chi e' oggetto del regalo e con allegria ci si scambiano i doni la sera del 5 dicembre.

I bambini mettono una scarpa (anticamente uno zoccoletto) accanto al camino con una carota per il cavallo e una mela per zwarte Piet. Per Sinterklass verrano preparati dolcetti speciali da lasciare accanto alla scarpa. In cambio Sinterklass donera' ad ogni bambino piccoli regali (nella scarpa piu' di tanto non c'entra...) a dimostrazione che durante l'anno si e' stati buoni.

Sulle tavole olandesi il 5 dicembre ci saranno dolci particolari. Lettere di cioccolato (l'iniziale del nome di cioccolato per ogni componente della famiglia), piccoli biscotti, i Peppernoten (che tra l'altro io adoro.. sono buonissimi) i famosi lovers Gingerbread man and woman (ve la ricordate la storia si..).

La mattina presto del 6 dicembre, Sinterklass, il cavallo e gli zwarte pieten riprenderanno il viaggio che li riportera' in spagna fino al prossimo anno.

Buon week end a tutti... e a lunedi per raccontarvi la mia esperienza con Sinterklass!

Cominicia ad essere interessante questo viaggio in mezzo a voi... grazie!

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categoria:pensieri, emozioni, olanda
giovedì, 16 novembre 2006

PER QUATTRO PERSONE

1 kg e mezzo di patate

1 kg e mezzo di boerenkool

latte, sale

500 gr di salciccia di Francoforte affumicata

3 cucchiai di burro o margarina

pepe

 

Mondate e lavate la boerenkool. Eliminate le parti dure e tagliatela finemente.

Pelate le patate e tagliatele a pezzi non troppo grandi.

In una pentola capiente mettete le patate con un po' d'acqua in modo che non si attacchino, sopra mettete la boerenkool ed infine la salsiccia di Francoforte.

Incoperchiate e lasciate cuocere almeno una mezzora abbondante.

Togliete la salsiccia e con uno schiacciapatate (ma non un passatutto) schiacciate le patate e la verdura. Aggiungete il burro (o la margarina) e il latte quanto basta per rendere morbido il composto. Giratelo ancora qualche minuto sul fuoco. Pepate e servite con la salsiccia di Francoforte ben calda.

 

Questa ricetta mi e' stata richiesta dalla mia amica Comidademama. Io l'ho fedelmente tradotta dal ricettario "Cucina Olandese" edito dal Ministero degli Affari Esteri Olandese.

stamppot

 

 

 

 

boerenkool

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A domani!

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categoria:ricette, olanda
mercoledì, 15 novembre 2006

Il colore del cielo in Olanda e' veramente particolare. L'azzurro e' un azzurro diverso da quello dei cieli italiani. Meno intenso,piu' sul verde acqua. Ho scattato delle foto una settimana fa nell'unico tramonto con il sole di questo mese e voglio farvi vedere quant'e' bello e quante emozioni puo' regalare un tramonto cosi'.

A proposito... il colore del cielo cosi' particolare e' dato dalla quantita' di vapore acqueo presente nell'atmosfera. Sara' tutta quest'acqua con la quale conviviamo quotidianamente.... mah!

A domani.

Il cielo di Den Haag

 

tramonto a Den Haag

 

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categoria:emozioni, olanda
martedì, 14 novembre 2006

In effetti si... come dicono bene Wladimir e Francesco, dovrei mettere un po' di foto dell'Olanda. Forse raccontare anche attraverso le immagini sarebbe il giusto completamento alle parole.

E allora cerchero' di capire come si fa e prometto che nei prossimi giorni postero' le foto. Io non sono un gran che' col pc e si vede  visto che non ho un blog molto appariscente. Ma l'idea di condividere anche le foto mi stuzzica.

Mi metto a studiare.... a presto!

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categoria:pensieri, olanda
lunedì, 13 novembre 2006

 

Uno dei viaggi piu' belli che ho avuto la fortuna di poter fare da quando vivo qui e' stato quello in Frisia.

La regione della Frisia si estende a nord dell'Olanda e comprende le cinque isole che si affacciano sull'Oceano.

Per arrivare all'estrema punta nord dell'Olanda, dall'Aia, occorre circa un'ora mezza di autostrada.

Il primo incontro con una delle isole, Texel, e'  stata veramente comica.

Texel e' l'isola piu' grande delle cinque con 24 km di spiagge, famosa perche' ogni anno, a giugno, ospita la piu' grande gara di catamarani del mondo. Molte zone dell'isola sono protette perche' zona di nidificazione di specie come le beccaccie, i chiurli, i voltapietre, le oche colombaccio ed altri ancora.

Gran parte dell'isola e' destinata alla coltivazione di cereali, patate e barbabietole, una piccola parte per la coltivazione dei bulbi da fiore e il rimanente terreno e' destinato al pascolo di ovini e bovini.

La lana e la lanolina sono l'altro aspetto interessante dell'isola. Dalle saponette a velli di pecora morbidissimi usati come copertine per i bambini nei passeggini, a morbide pantofole e caldi maglioni .. forse un po' tanto pizzicosi..

Paesetti minuscoli, piccoli gioielli, si snodano lungo tutta l'isola che in macchina si puo' girare in un'oretta circa.

Una delle cose piu' belle da vedere e' senz'altro l' "Ecomare" un museo che mostra i diversi ambienti  e la fauna presente sull'isola nel presente e nel passato dal mammut alla spatola. All'interno, un acquario di 23 metri mostra la vita sul fondo del mare, mentre all'esterno e' possibile assistere ad uno spettacolo unico nel suo genere.

Ecomare da' ricovero a tutti gli uccelli marini e le foche che per svariati motivi necessitano di cure e di recupero. Cosi' tutte le mattine gli operatori che lavorano nel centro, per la gioia dei bambini, ma non solo, nutrono le piccole e grandi foche ospiti, mentre enormi gabbiani reali ingaggiano furiose battaglie per accaparrarsi un pezzo di pesce.

Una cosa che mi ha veramente colpito, a parte il grande rispetto per la natura, e' stato visitare il museo del naufrago.

Immaginate un enorme capannone pieno zeppo di tutte le cose che si possono ritrovare in mare per un periodo che va dai primi del '900 ai giorni nostri.

Pensate solo alle scarpe, o ai vestiti, la forma delle bottiglie, i ciucci per i bambini, le valigie, i salvaggenti, i remi ...

E' uno spettacolo che lascia a bocca aperta. E se per caso un giorno trovaste un reperto, qualunque cosa che restituisce il mare, potete portarlo li'. Vi verra' consegnato un diploma per aver supportato e arricchito il museo.

E veniamo all'esperienza Texel vissuta in prima persona...

Eravamo con mia sorella, mio cognato e i bambini. La giornata era splendida e i venti minuti di traghetto sono stati lo spettacolo piu' bello del mondo.

I gabbiani e le sule facevano a gara per prendere in volo i pezzetti di pane che lanciavamo dalla nave.

Ma... cinque minuti prima che il traghetto attraccasse nel porto di Texel, mia figlia decide che era venuto il momento di andare al bagno.

Cosi' in fretta e in furia l'accompagno e una volta usciti...non c'era piu' nessuno sul ponte.

Con calma, ragiono e penso... ok saranno tutti sotto a prendere qualcosa.

Cosi' ci sediamo e aspettiamo. A un certo punto un mare di folla ci raggiunge e rassicurati pensiamo.. beh prima o poi ci faranno scendere.

Dopo buoni cinque minuti mi affaccio dal parapetto e vedo mia sorella che tentava di parlare con l'addetto al traghetto spiegando nel suo inglese poco inglese che s'era persa la sorella e la nipote (cioe' noi che guardavamo dalla nave tutta la scena).

La Frisia e' una regione piuttosto conservatrice cosi' quasi nessuno degli abitanti parla inglese ne' tanto meno olandese, ma solo il frisone.

Guardavo mia sorella e m'immaginavo la frustrazione di non venir capita e la minaccia di rimanere su un'isola sconosciuta.

Comunque... dopo un attimo.. forse due .. di smarrimento, con tutta la velocita' possibile consentita a una bambina di 3 anni, ci precipitiamo giu' dalla nave.

Io e mia sorella ci siamo guardate come due che non si vedevano da un secolo, due persone ritrovate dopo mille disavventure, pronte a viverne mille altre...

La giornata e' proseguita senza ulteriori intoppi, godendoci i panorami variegati dell'isola.. dai polder agli stagni marini, dalle aringhe ai lekker bekken passando una giornata incantevole.

A domani

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categoria:racconti, olanda
giovedì, 09 novembre 2006

Lunedi sono stata a Wassenar, un piccolo paesetto vicino alla mia citta' dove vive il principe ereditario e sua moglie con le due bambine.

Wassenar e' un posto splendido. Se dovessi paragonarlo ... direi che assomiglia vagamente ai Parioli a Roma. Case molto eleganti... anzi ville molto eleganti e mozzafiato. Il centro e' piccolissimo ma fino a qualche tempo fa era un vero gioiello.

Era tanto tempo.... anni che non andavo piu' a fare un giretto. L'ultima volta questa primavera sono stata con un carissimo amico che con suo figlio e' venuto qui in Olanda a trascorrere qualche giorno.

Gli anni scorsi Wassenar era la mia meta abituale ogni settimana perche' mia figlia grande aveva lezione d'italiano proprio in una scuola di questo paese. E cosi' con l'altra figlia, che allora aveva tre anni, per passare il tempo (due ore) facevamo un giro in centro toccando sempre gli stessi negozi.

Il supermercato C1000, i ... il negozio di giochi, Blokker, il fioraio, l'omino che vendeva i biscotti del Mulino Bianco.. e cosi' via.

Il negozio piu' interessante (a parte quello di giocattoli) era il supermercato.

Devo fare una piccola premessa... Wassenar ha una comunita' americana molto forte. Infatti e' qui che ha sede la ASH (American School of the Hague) e di conseguenza molti sono i prodotti americani che si possono trovare nei negozi.

Cosi' C1000 era ogni settimana una continua scoperta. Scoperta di schifezze... preparati per  torte dai colori molto molto improbabili, almeno 20 tipi di corn flakes diversi dalle forme piu' strane,  per non parlare dei biscotti, delle zuppe e delle caramelle.

Era come entrare in un mondo fantastico e tanto colorato (chissa' quanti coloranti artificiali c'erano dentro a ste cose).

Lunedi quando sono andata a Wassenar perche' ora e' la piccola che ha lezione d'italiano li'... ho avuto una spiacevole sorpresa.

Parcheggiando nel solito posto mi sono resa conto che il parcheggio era invaso da calcinacci e dalle ruspe... e girato l'angolo mi sono trovata in mezzo ad un cumulo di macerie.

C1000 non c'era piu' cosi' come non c'erano piu' gli altri negozietti e il caffe' dove abitualmente prendevamo qualcosa di caldo per ingannare il tempo.

Un pezzo di storia sbriciolata... che tristezza! E ora mi chiedo... quale stramoderno e senz'anima edificio verra' costruito al suo posto?

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categoria:pensieri, olanda