In dieci anni me ne sono capitate diverse di cose spiacevoli... ne elenco solo 10 per far contenta mia sorella (Ale il lekker bekken fa schifo e non lo tolgo dalla lista dell'altro giorno).
1. Il furto della mia bicicletta
Appena arrivata in Olanda con la bici italiana una graziella da passeggio vecchiotta ma sempre in grado di portarmi dappertutto, mi fermo davanti alla Konmar (catena di supermercati presente in qualsiasi paesino olandese) per fare la spesa ... lego la bici, entro... cinque minuti... riesco... e la bici non c'e' piu'! E questo e' stato il benvenuto..
2. Come orientarsi in citta'
Non lo so ancora oggi come posso orientarmi in questa citta' (come del resto in tutte le citta' olandesi) che e' priva di punti di riferimento. Dove non c'e' un bar, una farmacia, un'insegna che possa aiutarti a ricordare un percorso.
E' tutto assolutamente uguale...e io giro con la cartina... non si sa' mai...
3. Le ganasce
Fino all'anno scorso se dimenticavi di pagare il parcheggio spesso trovavi la macchina con le ganasce.
A me e' successo all'inizio, quando ancora non ero entrata nel meccanismo parcheggio/biglietto/corri corri che il tempo e' scaduto! (ne sa qualcosa mia sorella :-)
Cosi' mi sono ritrovata con delle belle ganasce gialle alla macchina e un cartello attaccato al vetro davanti con scritto STOP... non provare ad accendere la macchina che altrimenti salta in aria e ti ritrovi a contare gli uccellini che ti girano sopra la testa.
E non avete l'idea di quanto ho dovuto aspettare, dopo aver pagato la multa, perche' la polizia liberasse la macchina... perche' e' lei che decide quando, come, dove e perche'... ahime'!
4. Multa per eccesso di velocita'
Prima e unica volta che m'ha fermato la polizia....con un dito. Un motociclista mi fa segno d'accostare dopo avermi seguito per un bel pezzo aspettando proprio di trovare una piazzola di sosta in modo da non intralciare il traffico (sembra l'Italia vero?).
Mi spiega con molta gentilezza che avevo superato il limite (di 50 km/ora) di ben 6 km ... e che suo malgrado era costretto a farmi contravvenzione. Infine mi chiede il perche' della mia velocita'...io rispondo ... sono in ritardo devo andare a prendere mia figlia a scuola. E lui con pazienza mi dice... vuole scriverlo sul verbale?
E io...perche' cosi' mi toglie la multa?
E lui... no! :-(((
5. Cazziatone a scuola
Sempre all'inizio del mio soggiorno in questo paese cosi' incredibile... mi ritrovo dalla preside della scuola di mia figlia perche' aveva notato che la bambina aveva le occhiaie.
Con molta pazienza mi sono sorbita una predica di un'ora e la promessa che mia figlia sarebbe andata a dormire, come tutti i bambini in questo paese, alle otto e mezza.
Ma si puo'????
6. La macchina
Ordunque era inverno e la macchina aveva perso l'abitudine di accendersi quando avevo bisogno che lo facesse.
Cosi' spesso chiedevo aiuto ai vicini che mettevano a disposizione la loro macchina e riuscivo a partire mettendola in moto con i cavetti (cambiare la batteria no?!!!).
Una mattina, accendo la macchina con i cavetti, salgo a casa a prendere la borsa, riscendo... e la macchina era spenta, chiusa e la mia vicina di casa con le chiavi in mano che mi dice...signora le ho spento la macchina perche' a lasciarla accesa inquina!!!!
7. Il secchio della spazzatura
Meno male che l'estate in olanda dura lo spazio di una giornata altrimenti poveri noi!
Avevamo il permesso di lasciare il secchione della spazzatura nel giardino del nostro sottino che dava sulla strada. Una mattina di un'estate di qualche anno fa, mi chiama e mi dice... Elisabetta hai un problema col tuo secchio della spazzatura (traduzione letterale... perche' qui non si usa chiamare le cose col loro nome specialmente se sono cose spiacevoli... ci si arriva per gradi :-)
Cosi' scendo a vedere che era successo al secchio.
Meglio che non vi dica che ho trovato...ho passato due ore della vita mia a lavarlo con la candeggina...
8. Controllo livello alcolemico
Proprio quest'anno, dopo esser stati fuori con amici al ristorante arabo che e' in centro e che consiglio a tutti perche' si mangia benissimo, siamo stati fermati dalla stradale per il controllo dell'alcool.
Premesso che qui piu' di un bicchiere di birra non puoi bere, si avvicina il poliziotto con un aggeggetto strano. Mi dice di soffiare dentro con forza (ero io alla guida come sempre accade quando andiamo fuori a cena).
Mentre lui parlava s'e' scatenato l'inferno in macchina.
Mia figlia traduceva dall'olandese all'italiano le istruzioni del poliziotto, mio marito mi diceva che dovevo fare, come soffiare, come respirare, mangiarmi subito una caramella (perche' di birre ne avevo bevute due), l'altra figlia che stava cominciando a piangere perche' s'era spaventata.
A me e' venuto da ridere e non riuscivo a soffiare niente, il poliziotto che si stava innervosendo e' andato a chiamare il suo capo perche' pensava sicuramente... ecco la solita famiglia italiana inaffidabile e casinara.
Alla fine per sfinimento m'ha lasciato andare, tanto io non riuscivo a soffiare sufficientemente forte, gli altri chi piangeva, chi rideva, chi urlava...
Come ricordo della serata ho un bellissimo portachiavi giallo e sono stata nominata BOB.
Ole'!
9. I fiori della vicina
La strada dove abito e' una strada piccolina, dove lungo il marciapiede sono piantati non a caso fiori e per riuscire a camminare devi fare la gimcana...non vi dico per entrare a casa...saltellando tra una pianta e l'altra si riesce sempre a guadagnare la porta.
Un giorno non volendo, assorta nei pensieri e carica di buste della spesa, per sbaglio ho messo il piede su una panse' che stava li' in mezzo alla strada. Giuro che non l'ho vista...La mia vicina e' uscita fuori come una pazza dicendo ... perche' calpesti i miei fiori... i suoi fiori!!!! Erano in mezzo al marciapiede che serve proprio per far camminare la gente che altrimenti verrebbe falciata dalle macchine e dalle biciclette...
10. Parcheggio macchina
Prima di avere la citroen avevamo la micra in Olanda. La mitica schizzo che ora e' esiliata a Trevignano :(
Abituata ai parcheggi di Roma, dove per trovare parcheggio a un km da casa dovevi perdere anche mezzora, all'inizio ho fatto fatica ad abituarmi all'idea che la macchina potesse essere parcheggiata addirittura davanti la porta. Quindi figuratevi lo spazio che c'e'...
Un giorno si avvicina una signora e mi dice... guardi che lei la macchina deve parcheggiarla meglio e' troppa la distanza tra la sua e quella davanti. si deve accostare di piu'.
No comment
A domani