giovedì, 29 giugno 2006

La nebbia agli irti colli

 

La nebbia agli irti colli

Piovigginando sale,
E sotto il maestrale
Urla e biancheggia il mar,

.......

Tra le rossastre nubi
Stormi d’uccelli neri,
Com’ esuli pensieri,
Nel vespero migrar.

Giosue' Carducci

 

 

Se analizziamo questi versi del Carducci  (ho tralasciato di trascrivere la parte sul vino... tanto qui ... non lo fanno... la birra e' la principale bevanda alcoolica ed e' anche la piu' economica) con occhi olandesi, ci accorgiamo che

La nebbia in Olanda e' un fenomeno abbastanza normale (anche oggi per esempio c'e' una nebbia che si taglia col coltello). Ma a differenza di quella italiana ha un orario di comparsa e uno di scomparsa. Oggi e' prevista dalle 7 alle 11.

Ora, dico io, gli olandesi avranno mica fatto un accordo con chi lassu' si occupa di previsioni del tempo per poter gestire le ore di luce previste nella giornata.

Gli irti colli...non ci sono i colli figuriamo irti. L'unico colle a me noto (circa 300 m) e' una collinetta artificiale situata a sud dell'Olanda.

Su piovigginando ci sarebbe da discutere...si ogni tanto, anzi spesso pioviggina ma e' talmente sottile che non ti accorgi di bagnarti.. finche' non torni a casa zuppo come un pulcino.

Sale... dove sale... qui e' tutto di un piattume esagerato.

E sotto il maestrale...decisamente Carducci non era mai stato in Olanda. Altro che maestrale qui quando soffia il vento devi andare in giro con i pesi alla cintura...

Urla e biancheggia il mar. Il mare del nord e' un mare cupo e nero. Niente urli perche' gli olandesi sono un popolo composto e formale e il mare si e' adeguato...sul bianco...massi' qualche volta c'e' un'onda che per disperazione tira fuori il meglio di se' e una spumetta compare all'orizzonte.

Tra le rossastre nubi ... Ogni tanto, ma il sole e' una rarita' come ho detto tante volte, il tramonto e' fantastico. Le nuvole sono di un rosso cosi' acceso che il solo guardarle ti riconcilia con questo paese cosi' grigio.

Stormi d'uccelli neri...In questo il poeta ha proprio ragione. In autunno basta alzare gli occhi per vedere stormi di papere e altri uccelli migratori che disegnano splendide V nel cielo.

Com'esuli pensieri... chissa' quanti pensieri  delle persone come me che sono ospiti per un tempo piu' o meno lungo vagano in cerca riparo e di pace.

Nel vespero migrar... e magari fosse.. migrare verso altri lidi...

 

Buona giornata!

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martedì, 20 giugno 2006
Una delle esperienze piu' affascinanti, che mi hanno colpito nel profondo e che rimangono come segno indelebile nell'anima e' stata quella d'aver visto il cuore delle mie figlie battere nella prima ecografia in gravidanza.
E non c'e' differenza tra la prima figlia e la seconda. L'emozione e' la stessa. Forse per la prima la novita' rende tutto piu' incerto... ma l'emozione che si prova e' assolutamente identica, fortissima e unica.
Ma questo miracolo si ripete per tutti gli esseri viventi.
Il cuore, simbolo di vita, e' l'unico muscolo che a prescindere dalla nostra volonta' si muove continuamente e ci accompagna fin dai primi mesi della nostra esistenza, quando ancora non conosciamo suoni, odori, colori.
Tutto questo per dirvi che ieri ho portato CJ a fare un'ecografia perche' il veterinario non riusciva a capire cosa avesse. Si pensava a qualcosa di brutto.
Cosi' quando la sonda ha sfiorato la sua pancia e sono apparsi due cuoricini che battevano l'emozione e' stata grandissima.
Due piccole vite ... diverse da noi, ma allo stesso modo vive.
Cosi' la famiglia aumenta... il lieto evento e' previsto alla fine di giugno!
In famiglia si e' scatenato il toto cucciolo di CJ.
A chi assomigliera'?
La cosa certa che almeno uno dei due restera' con noi con somma gioia di mio marito che quando ha appreso la notizia ha esclamato "Bene, sono due, uno ce lo teniamo vero?"
Se ripenso a quanto non desiderasse nessun animale in casa....
A domani!
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categoria:parole, pensieri, emozioni
mercoledì, 14 giugno 2006
Saro' rondine
in cerca di pace.
Come una girandola
ossessionata dai venti
declama versi
e sorride
a chi
versi non puo' formare
e certezze non si sente di avere.
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domenica, 11 giugno 2006

Fa caldo.... troppo per l'Olanda!

 

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categoria:parole
sabato, 10 giugno 2006

Il rosso ha macchiato di nuovo la mia carne

lacrime amare ha assaggiato il mio viso

false parole hanno toccato la mia anima.

Se davvero custodissi il mio cuore

come allora

oggi non mi avresti perduta.

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categoria:poesia, emozioni
lunedì, 05 giugno 2006
Resto' immobile mentre vedeva la signora che di fronte a lui prendeva la quinta scatoletta di tonno.
Osservo' i movimenti, sempre gli stessi!
La signora guardava tutte le scatolette messe in bell'ordine sullo scaffale, sembrava studiasse ognuna con attenzione e poi allungando la mano ne sceglieva una ben precisa.
Guardando la pila di scatolette appariva come una casa bombardata.
Squarci regolari tra l'una e l'altra e la pila aveva un equilibrio precario ora.
La signora si allontano' soddisfatta e Giorgio si risveglio' da quel torpore catalettico che l'aveva assorbito per buoni dieci minuti.
Riprese il carrello e continuo' a girare.
Non aveva una lista scritta. A lui piaceva fare la spesa seguendo l'ispirazione del momento.
Cosi' nel carrello finivano le cose piu' impensate e quelle davvero utili rimanevano sugli scaffali.
A volte doveva ritornare anche tre volte al supermercato in una giornata perche' in realta' di quel che gli serviva ne prendeva la meta'.
Diede un'occhiata distratta ai surgelati, salto' il banco del pesce fresco perche' il viscido gli faceva venire i brividi e soprattutto perche' gli occhi dei pesci non gli ispiravano niente se non pensieri negativi e si concentro' sul banco dei formaggi.
Contava i tipi di formaggio esposti ordinatamente e secondo lui senza creativita' immaginando quale potesse essere il modo piu' giusto per valorizzare il gorgonzola che per lui era poco evidente sul bancone.
Visualizzo' fettine di gorgonzola su un letto di rucola e pomodorini di pachino, piccole gemme di carote incastonate nelle trecce di mozzarella di bufala, panciuti caciocavalli e tenere caciotte contornate da collinette di mascarpone e stracchino.
Si riprese e si soffermo' al banco della carne.
Era il banco che piu' di tutti lo affascinava.
Si sentiva attratto non solo dai colori e dall'odore ma anche dal fatto che un pezzo di carne informe potesse trasformarsi sotto le abili mani del macellaio in qualcosa di straordinario, un pezzo unico, irripetibile come l'opera di un artista.
La fila di coltelli, molti consumati dall'uso quotidiano, avevano per Giorgio un'attrazione magnetica. Osserva ogni singolo coltello ripassando mentalmente a cosa servisse.
Mentre continuava a guardare i gesti precisi del macellaio che trasformava un petto di tacchino in una tasca da fare ripiena con le verdure, ascoltando con attenzione i suggerimenti che stava dando alla signora per non far seccare la carne, si senti' afferrare per la manica della giacca.
"Le sta squillando il cellulare" disse un ragazzo.
Il cellulare.... ancora oggi Giorgio si chiedeva cosa l'avesse comprato a fare. La meta' delle volte lo dimenticava a casa e l'altra meta' non riconosceva il suo squillo e anzi s'infastidiva e lanciava occhiataccie a destra e a manca cercando d'individuare di chi fosse...mentre con tutta sicurezza era il suo.
Rispose controvoglia, ancora assorto nell'immaginare montagne di straccetti ai funghi porcini. Era Giovanna.
Era mezzora che lo stava aspettando davanti al cinema.
Giorgio s'era completamente dimenticato dell'appuntamento.
Veloce si avvio' a pagare e solo davanti alla ragazza della cassa si accorse che il carrello era vuoto.
Rimise a posto il carrello e con molta malinconia usci' dall'unico luogo dove poteva sognare senza incubi. Compro' un mazzo di fiori, per farsi perdonare da Giovanna, e si incammino' senza  sogni verso il luogo dell'appuntamento.
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categoria:racconti
sabato, 03 giugno 2006
E' nato il 31 maggio scorso in Olanda il partito dei Pedofili.
Il nome in olandese e' Naastenliefde Vrijheid and Diversiteit che in Italiano si puo' tradurre come amore per il prossimo, liberta' e diversita'.
La prima frase nel loro statuto e' .... La diversita' rende la vita interessante...
I punti del loro programma sono pochi ma scioccanti.
Abbassare il limite per avere rapporti sessuali da 16 a 12 anni
Permettere ai ragazzi gia' a 16 anni di recitare in film pornografici
Permettere alle tv di mandare in onda film porno XXX durante tutto l'arco della giornata
Poter andare in giro nudi per le citta'
Abbassare l'eta' a 12 per la vendita di alcool e tabacco.
 Il loro motto e' che i bambini se educati al sesso fin dall'asilo non sviluppano la curiosita' che a volte puo' degenerare.
I quotidiani nazionali olandesi cosi' come i telegiornali hanno ignorato l'argomento, soltanto i tabloid popolari ne hanno dato notizia.
Per chi se la sente... puo' visitare il sito  http://www.nvd.nu/
 
Se andate sul secondo sito potrete vedere la foto del fondatore del partito.. tanto per capire...
Chevere
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categoria:pensieri
giovedì, 01 giugno 2006
Adelia
 
Adelia immobile osservava il vuoto che le rimandava la sua immagine.
Fino ad allora era stata diversa, ma ora sentiva che il suo corpo era all'inizio della trasformazione che l'avrebbe portata ad essere parte del cosmo che l'aveva creata.
Distolse lo sguardo e con attenzione si concentro' sui particolari della stanza che erano stati la sua quotidianita' fino a quel momento.
Che le sarebbe rimasto dopo?
Quanto poteva ricordare? Quanto ancora?
Cosciente di quel che le stava per succedere decise di mettere su carta i suoi pensieri per tentare di  dare un passato al suo futuro.
Ma mentre prendeva la penna, si rese conto che non ricordava a cosa servisse.
In un tempo lontano l'aveva gia' usata ... ma per fare cosa?
Appoggio’ la punta della penna su un foglio e si sforzo' di concentrare la mente per trovare una risposta.
All'improvviso la mano si mosse e disegno' qualcosa.
Cos'era? Un simbolo, una lettera... le riusciva sempre piu' difficile ricordare.
Il processo stava cominciando e lei non era stata in grado di dominarlo.
Attimi che le sembrarono un'eternita' la condussero in uno stato di agitazione.
La stanza non era piu' la stessa e nemmeno lei.
L'immagine fino a poco prima familiare aveva preso un contorno diverso.
Chi era?
Chi la guardava dal vuoto che aveva di fronte?
Si trovo' a combattere la sua stessa immagine. Combattere contro chi era stata fino ad un attimo prima.
Chiuse gli occhi e non si oppose al senso di nausea che l'avvolgeva.
Le storie che attraversavano la sua memoria si stavano lentamente dissolvendo per far posto ad un bianco uniforme e lattiginoso... pronto per essere riempito.
Trascorse tempo... quanto non lo sapeva, ma sapeva pero' che la trasformazione era avvenuta.
Era diventata un corpo brillante di luce propria, pronta ad esaudire i desideri di chi, guardando il cielo, sa che ogni stella e' una creatura che ha sacrificato l'essere se stessa.
Di Adelia, quel che era stata, rimase solo un foglio con disegnato l’abbozzo di una piccola stella.
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categoria:racconti